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le ultime novità di Casone

08.04.2009 | News

Fuori Salone 2009. La pietra IL CASONE nel temporary bar Elle Decor Café

Milano, 22-27 Aprile
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Anche quest’anno, in occasione del Fuori Salone, la pietra IL CASONE sarà presente negli spazi di Elle Decor Café, il temporary bar allestito dalla rivista Elle Decor (edita da Hachette Rusconi) negli spazi dello showroom Diadora, in Via Tortona 27. Come nel 2008, il progetto è realizzato dallo studio Frassinago Lab, che quest’anno ha scelto come tema la sostenibilità ambientale. Ecosostenibilità, quindi, che non sarà solo reale, legata cioè alla scelta delle aziende sensibili a questi temi, e quindi ad oggetti riciclabili/riciclati/riutilizzabili/componibili nonché a sistemi illuminotecnici a risparmio energetico: sarà una sostenibilità anche percepita, grazie a specifiche scelte cromatiche e materiche che enfatizzeranno queste caratteristiche agli occhi dei visitatori.
Gli arredi saranno ad esempio in feltro, alluminio, cartone, metacrilato, metalli riciclabili. Ma saranno soprattutto i materiali naturali a far percepire il filo conduttore della sostenibilità, in particolare il legno e la pietra. Le pavimentazioni interne saranno infatti in rovere sbiancato di provenienza italiana, mentre quelle esterne vedranno l’impiego della Pietra Serena IL CASONE, con taglio orizzontale a doghe, quasi a voler suggerire un “effetto legno”. Una scelta voluta proprio per enfatizzare l’aspetto naturale della pietra, come mostrano anche l’alternanza della finitura bocciardata e sabbiata, nonché l’accostamento a fasce di prato a rotolo.
La temporanea atmosfera ricreata all’interno dello showroom Diadora trasmetterà la sensazione di un ambiente costruito in armonia con la natura, senza artifici, se non la capacità delle aziende e dei designer di interpretare la materia e realizzare oggetti funzionali.
06.04.2009 | News

"Sacro e Profano": il Casone al Fuori Salone, Milano 22-27 Aprile

La pietra serena del Casone: una scenografia a tutta "materia"
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Il Casone sarà tra le aziende protagoniste di “Sacro e Profano”, un suggestivo allestimento che nasce in seno a “Natural Stone Vision”, il progetto trasversale lanciato lo scorso anno in occasione di Carrara Marmotec 2008 con l'obiettivo di ridare vigore e contenuti al dialogo fra la filiera del marmo ed il mondo degli architetti e dei progettisti.
In Zona Tortona a Milano, precisamente in via Stendhal 35, presso lo spazio Giovannoni, in occasione del Fuori Salone, “Sacro e Profano”, curato dagli architetti Paolo Armenise e Silvia Nerbi darà voce e corpo ad un percorso di riqualificazione del mercato lapideo nei confronti della creatività e progettualità. Il messaggio è chiaro: i materiali lapidei al servizio del design!

Sacro e Profano nasce come provocazione, ma soprattutto vuol essere chiave di interpretazione che si inserisce all’interno di un concetto di progettualità orizzontale dove materiali profondamente diversi trovano nel progetto un linguaggio espressivo comune. È un luogo del progetto dove percorsi e storie diverse si incontrano generando valore e suggestioni non più esclusivamente in chiave glocal ma rivelando potenzialità di sviluppo che vanno oltre ogni limite territoriale.
Sono storie di “materia”, come le definisce l’arch. Paolo Armenise, e tra queste storie diverse Il Casone racconterà la sua, attraverso la pietra serena e la sua espressività. Una espressività ricercata, in questo specifico contesto, nel “non convenzionale”, in un uso della pietra studiato a tavolino per restituire textures e rivestimenti sperimentali, nuovi e accattivanti.
La pietra serena verrà infatti utilizzata come rivestimento in diverse aree dell’allestimento, sia verticali che orizzontali, per creare una scenografia di fondo a diversi elementi di design, anch’essi prodotti utilizzando l’arenaria de Il Casone. Firmati da prestigiosi nomi, questi elementi d’arredo saranno presentati per l’occasione: sarà così possibile scoprire, per esempio, la serie Acqua, sistema di lavabi e contenitori di Antonio Lupi e il tavolo Achille di L’Abbate.
Per quanto riguarda i rivestimenti in pietra, ciò che stupirà sarà il particolare taglio delle “lastre/doghe” utilizzate: esse infatti saranno ricavate dal perimetro di scarto che si ottiene dalla normale fase di taglio di una lastra prima della lavorazione finale.
Ecco allora che questi “scarti” daranno origine a delle doghe irregolari e presenteranno dei tagli apparentemente casuali che, una volta posati, restituiranno una pelle materica molto espressiva in cui la natura della pietra sembra avere la meglio sulla razionalità dell’uomo che l’ha tagliata e l’ha progettata sulla carta.
È la dicotomia di sempre, che da sempre caratterizza questo materiale: natura e artificio, casualità e razionalità.
“L’architettura diventa semplice lettura delle texture che ti si compongono di fronte agli occhi. La pietra e i lunghi rituali dell’uomo hanno già disegnato tutto, il progetto diventa un mero lavoro di lettura didascalica”, commenta l’Arch. Armenise che con l’azienda è arrivato a studiare questi effetti scenografici.
Lo spirito con cui Il Casone affronta questi eventi è quello di chi ama sperimentare, ricercare, mettere a disposizione della creatività la propria esperienza al fine di proporre soluzioni nuove, inedite, perché siano spunto di altre idee, di altre suggestioni progettuali, visive, sensoriali.
È lo spirito di chi, come il Casone, ama valorizzare le connessioni e le sinergie fra aree diverse come il design, l'architettura, il wellness, il food, la tradizione e la tecnologia…per raccontare sempre nuove storie ed essere protagonista delle trasformazioni e delle evoluzioni della nostra epoca.

Appuntamento da non mancare, dunque, a Milano dal 22 al 27 aprile 2009.
27.03.2009 | News

Construmat. Barcellona, 20-25 aprile

IL CASONE al Salone Internazionale delle Costruzioni padiglione 3, stand D 453

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Construmat, il Salone Internazionale delle Costruzioni che si svolge ogni due anni a Barcellona, festeggia nel 2009 il suo trentesimo anniversario e lo fa concentrando, per la prima volta, tutta l’offerta commerciale in un unico spazio espositivo, tra i più innovativi d'Europa, la Fira Gran Via di Barcellona. Innovazione e sostenibilità sono i temi principali dell’esposizione di quest’anno, che vuole contribuire alla riattivazione del settore delle costruzioni e proporre una riflessione sulle tendenze di mercato.
Un appuntamento importante, quindi, cui prenderà parte anche IL CASONE, che sarà presente presso il padiglione 3, allo stand D 453, dedicato appunto alle finiture d’interni, ai rivestimenti e alle pavimentazioni.
Il Casone porterà in fiera una panoramica delle proprie soluzioni per pavimentazioni e rivestimenti di facciata, nonchè un'ampia selezione delle areanarie Pietra Serena, Pietra Extraforte, Colombino, Giallo Oro, Terra di Siena, Giallo Etrusco, Rosso Etrusco, Crema Fiorito, Grigio Perla. Sarà presente, infine, una porzione dello stand progettato da Kengo Kuma per IL CASONE in occasione di Marmomacc 2007.
Ampio spazio, nell'ambito del Salone, sarà dedicato ad attività collaterali, quali convegni,  incontri  tecnici, dibattiti e mostre. 
Tra le attrività si segnala "Casa Barcelona", il progetto che riunisce sotto il tetto della Gran Fira architetti di fama internazionale e li vede impegnati nella ricerca di nuove formule architettoniche e di interior design. 
Grazie alla presenza delle  principali associazioni del settore, dei protagonisti del mercato e della ricerca, Construmat  propone quindi una prospettiva completa del comparto delle costruzioni per informare e stimolare innovazione.


Construmat
Barcellona, 20-25 aprile
Fira Gran Via, padiglione 3, stand D 453
06.03.2009 | News

Università di Ferrara. 100 ore dedicate alle COSTRUZIONI IN PIETRA

IL CASONE tra gli sponsor del corso
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Sono iniziate il 25 febbraio le lezioni del corso "Costruzioni in Pietra", presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. L’iniziativa vede la collaborazione di Marmomacc-Veronafiere e dell’azienda IL CASONE, insieme ad altre 10 aziende presenti in qualità di partner. Obiettivo: consolidare negli studenti del quinto anno una consapevolezza critica sull’impiego dei materiali lapidei all’interno del progetto contemporaneo di architettura, di allestimento d’interni e di design.
La lettura critica della pietra nell’architettura contemporanea, le tecniche innovative nei processi di trasformazione dei materiali lapidei, il design litico: saranno questi i temi portanti dell’offerta formativa, che si svilupperà nell’arco di 100 ore.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della progettazione in pietra e al confronto con il paesaggio: argomenti che saranno al centro dell' attività dell’Atelier di progettazione. Oggetto di questa ricerca è un percorso pedonale di circa 10 km che si snoda lungo la riva orientale del Lago di Garda, compreso tra i centri di Lazise e Garda, punteggiato da un sistema di piccoli edifici per l'accoglienza, l'informazione e il ristoro per i turisti. L’attività dell’Atelier consisterà appunto nel progettare una di queste unità di accoglienza, tenendo conto della specificità del paesaggio: acqua, rocce, vegetazione, orizzontalità della superficie del lago e verticalità dei monti.
La selezione dei materiali lapidei da utilizzare terrà conto delle caratteristiche tecnico-costruttive e delle potenzialità espressive, in un confronto diretto con le aziende che partecipano all’iniziativa. I progetti saranno poi esposti durante la prossima edizione di Marmomacc.
Canale comunicativo del Corso sarà www.architetturadipietra.it, che documenterà l’attività in svolgimento e permetterà di condividere i contenuti del corso tra il gruppo docente e i gli studenti.

Docenti: Prof. Alfonso Acocella, Prof. Vincenzo Pavan, Arch: Veronica Cupioli, Arch. Veronica Dal Buono, Arch, Davide Turrini
Argomenti delle lezioni
Lo Stile litico
La rinascita della pietra strutturale
I rivestimenti a spessore e l’opera muraria composita
I rivestimenti sottili contemporanei
L’epidermide di pietra
Light stone. Leggerezza e trasparenza della pietra
Liquid stone. Pietre fluide e architettura digitale
Lo spazio pubblico di pietra
Il design litico contemporaneo
24.02.2009 | News

Oltre la pietra

Architettura e paesaggio negli scatti dei grandi fotografi
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Fotografi delle architetture: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Ferdinando Scianna sono alcuni dei professionisti che hanno fatto, della propria capacità di ritrarre spazi e strutture, il centro di una specifica e particolare ricerca sull’ambiente, costruito e naturale.
In questo caso, si tratta di un progetto di documentazione e di ricerca sul paesaggio della regione Puglia, da cui è nato il volume "Oltre la pietra”, edito da Federico Motta Editore.
La Puglia monumentale, ad esempio, delle foto di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Ferdinando Scianna, ma anche le città di Gabriele Basilico, riprese in scatti che fanno della fotografia un potente strumento di documentazione.
Berengo Gardin invece suggerisce una narrazione fuori dai generi, cogliendo soprattutto riferimenti antropologici, e Scianna costruisce foto, per lo più a colori, che restituiscono la dimensione degli edifici come elementi vissuti, legati ad eventi e ad una dimensione vissuta dell’architettura.
Campigotto propone un’analisi delle strutture, degli spazi esterni ed interni che appare esemplare.
Questi fotografi ci accompagnano quindi in un nuovo viaggio attraverso la  Puglia, tra le sue  pietre e i suoi monumenti.
I loro scatti raccontano storie diverse, storie di materiali e quindi di superfici, di facilità o meno di lavorazione; ciascuna di queste pietre suggerisce la dimensione di un differente sistema costruito.
Un modo, quindi, estremamente suggestivo di riconoscere l’identità di ogni edificio, monumento e paesaggio,
(Oltre la pietra, a cura di Clara Gelao, Federico Motta Editore, 2009, 49 euro)
05.02.2009 | News

Marmomacc.

Un progetto per la promozione della pietra naturale negli USA
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La Pietra Naturale e il mondo americano delle costruzioni: un connubio possibile, secondo Marmomacc, che ha intrapreso un percorso ambizioso. Per favorire la promozione dei materiali lapidei in America, Marmomacc ha infatti recentemente messo a punto un programma di formazione presso le Università locali. Obiettivo: promuivere una maggiore conoscenza delle peculiarità della pietra naturale, come ad esempio la sua durabilità nel tempo.
Tra gle iniziative che si sono già svolte: una serie di seminari rivolti agli architetti, riguardanti la "sostenibilità" del marmo. La proposta formativa che si svilupperà nel 2009 prevede corsi di formazione sulla pietra naturale tenuti da docenti di prestigiose Università.
Un’iniziativa, quindi, che dimostra come Marmomacc si confermi, a livello internazionale, l’anello di congiunzione tra il mondo dell’estrazione e lavorazione della pietra naturale e quello dei progettisti.../../media/post/pag_162.jpg
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