Fontana via Leonardo

Goffredo Serrini / Claudio Zagaglia   Vinci 
Tra i nodi prescelti al rinnovamento dell’asse attrezzato viale Togliatti - via Leonardo da Vinci ad Empoli figura una porzione di terreno dalla geometria vistosamente appuntita a ridosso del costruito. In essa gli architetti Serrini e Zagaglia intervengono con l’inserto di un cromatico gioco d’acqua, luce ed emergenze tridimensionali. Trae spunto dal leggero dislivello esistente a ridosso dei fabbricati per risolvere la connessione al piano con scalettature, in cui l’acqua recupera anche il suono di movimento, caduta e raccolta nella vasca ai piedi del calpestio, quale suo componente naturale. L’intero intervento si riveste di pietra d’Istria dal caratteristico colore chiaro, affiancato da contenuti declivi di terra inerbata. Proprio questo chiarore omogeneo di fondo della pietra, qui levigata, consente ai colori di progetto d’emergere senza incongrue sovrapposizioni ed in definitiva di mostrarsi completamente. La lavorazione leggera in superficie di lastra litica aggiunge delicata componente percettiva sia al tatto sia alla vista nelle diverse luci del giorno ed in presenza dei riflessi d’acqua.
L’intervento s’inscrive in una pianta rettangolare di 27 m in lunghezza per 7,5 di profondità approssimativamente. La forma stabile di base si articola in altezza, come detto, per via del dislivello inferiore al metro; inoltre in lunghezza racchiudendo con setti quattro campiture, una assegnata alla fontana e le restanti a verde. I setti associano alla funzione del contenimento del terreno anche quella giustificativa di allineamenti differenti con cui il costruito e la viabilità giungono sull’area. Sono essi ancora una volta rivestiti in pietra d’Istria, con dimensione caratteristica di 60 x 40 a sormonto in mezzeria; sono posati con tecnologia tradizionale a malta su ossatura in conglomerato cementizio armato, così come le lastre a ricoprire i 6 gradoni della fontana, alternati in disegno geometrico di posa fra listelli 20 x 100 e conci squadrati 58 x 50. Il preciso dimensionamento e posizionamento  di progetto permette l’esatto intaglio della pietra per i corpi illuminanti e gli ugelli dei getti d’acqua. Piccoli completamenti in arenaria grigia ai camminamenti a lato finiscono l’opera.