Haus der Baugewerkschaft

Boege / Lindner Architekten   Frankfurt 
Teutonici rigori formali conducono a ricercare il ventaglio di specificità litiche offerto da un'architettura multipiano in Francoforte nelle modalità di posa, oltre le geometrie dei conci ed assieme alle opportunità offerte dagli inserti delle bucature sui fronti. Natura e profondità del giunto minimamente tradiscono l'inconoscibilità della facciata ventilata, così come l'esiguità delle porzioni opache d'affaccio interno obbliga occasionalmente a disvelare gli elementi tecnici di fissaggio meccanico del rivestimento. Il contrasto naturale/artificiale a contatto giova all'esito finale rinnovando il linguaggio delle applicazioni di materia millenaria. Per disegno e taglio dei lapidei è ottenuta massima precisione in spessori sottili. Le finestrature di varia foggia - fitte e regolari, curvilinee e puntuali - esaltano in opera l'ingegno dei rivestimenti di facciata e l'abilità di concezione e di cantiere. I conci sono richiesti con duplice altezza caratteristica, con le eccezioni classiche dei due soli corsi d'attacco a terra e sommità - deve per altro la fascia d'attacco a terra assorbire i salti di quota lungo l'area di sedime del volume costruito. Il loro sormonto in posa, nella medesima larghezza per entrambe le pezzature, avviene in reciproca mezzeria, segnando sugli affacci la volontà di controllo a progetto da un lato e dall'altro l'idea di regolarità del partito di facciata.
La dimensione dei conci ritorna sulla dimensione del colonnato principale nell'affaccio su strada, ulteriore indizio di padronanza del disegno sull'opera. Oltre alle porzioni di calpestio pubblico a piano terreno, la pietra serena levigata è adottata specialmente nelle superfici verticali di facciata e, salvo l'eccezione dei pilastri, concede sempre spazio ai materiali altri anche alle imbotti delle bucature.
L'aggiornamento dell'applicazione lapidea è percepibile infatti anche nella composizione con materiali molteplici presenti in affaccio, quali i legni, i metalli ed il vetro, sempre ricondotti a stilemi essenziali.