Piazza del Municipio

Goffredo Serrini / Claudio Zagaglia   San Giustino 
La frequenza del passo è unità di misura d'acquisizione dello spazio lungo un camminamento. Goffredo Serrini e Claudio Zagaglia intervengono sull'incedere dei passanti di Piazza San Giustino a Perugia inserendo sul piano d'arenarie un'informazione chiara attraverso gli inserti cadenzati di pietra d'Istria, come già i colonnati dei luoghi sacri scandivano gli approcci dei fedeli agli altari. Da qui la strategia diviene ordinatrice dello spazio allargato dai percorsi in attraversamento alla piazza intera. Viene questa organizzata orizzontalmente secondo fasci dettati dai flussi d'uso, con giaciture pavimentali rispondenti al costruito. E' così che il piano pavimentale di nuova realizzazione cerca l'integrazione alla preesistenza consolidata, candidandosi per il ruolo d'elemento ordinatore fra episodi costruiti incoerenti.
La complessità materica è arricchita per le arenarie dall'adozione sia di pietra serena, sia di colombino. La prima è proposta bocciardata, il secondo particolarmente rigato, a scongiurare difficoltà ai passanti in caso d'episodi di gelo improvviso.
Completano l'intervento inserimenti d'arredo e di verde, nel rispetto del disegno d'insieme e della minima variabilità di quota. Nelle pieghe del piano pavimentale e nelle direttrici dei sopralzi si alloggiano inserti precisamente incisi ed inscritti. Le bordure dei rilievi pavimentali sono trattate tutte con specifico dettaglio. Il tema dell'acqua è compreso sia nei sensi di presenza urbana sia in quelli tecnici di raccolte e smaltimenti, risolti con disegno elegante e complicità della materia pavimentale. La vasca è emergenza tridimensionale dello spazio pubblico, finita in rivestimento verticale con conci lavorati di pietra d'Istria montati a secco. Il repertorio delle variabili di posa è dunque particolarmente ricco e contempla modalità  tradizionali in malta ed altre appunto mediante fissaggio meccanico, malte in pasta cementizia grigia ed altre scure o viceversa cercanti stacchi in tonalità chiara, soluzioni d'arredo ed illuminazione integrate nei conci come pure oggetti altri dotati di propria autonomia e carattere.