Real Casa

Sergio Croppi   Clusone 
Il nuovo edificio multifunzionale di Sergio Croppi a Clusone media fra la planarità della piazza che gli sta a fronte e la sinuosità delle montagne sullo sfondo: il progetto riesce così a definire un piano orizzontale costruito sul quale, idealmente, si stagliano i picchi alpini retrostanti. Il fabbricato a L è costituito da un basamento continuo di tre piani che lo salda al terreno; da questo emergono, sul lato dirimpetto la strada, tre blocchi separati di ulteriori due piani, che sembrano invece volerla armonizzare con il saliscendi dell’ambiente retrostante. Alludono ai monti il profilo a botte della copertura e l’andamento concavo-convesso delle coperture proposto in prossimità dei terrazzi. Il legame con la piazza è invece ribadito dal rivestimento dei fronti, lapideo, pensato come una serie di fasce sovrapposte rafforzanti l’idea generale di orizzontalità. Il trattamento di facciata distingue nettamente le parti finestrate, rivestite con carter in lamiera d’alluminio microforato, da quelle interamente opache, per le quali s’è utilizzato un materiale lapideo chiaro, arenaria color crema, incollata sui supporti murari in lastre di 2 cm. La sottolineatura della linea orizzontale parallela al terreno della piazza è pure accentuata dalla regola con cui nel dettaglio costruttivo le lastre sono posate: orizzontalmente i giunti verticali sono stati semplicemente accostati; verticalmente, invece, le fasce di conci sono separate da profili a omega in alluminio, di 3x2 cm, formanti delle linee marcapiano, a suddividere ulteriormente la superficie di facciata. Le fasce così ottenute hanno tutte la medesima altezza ad eccezione di quelle in corrispondenza dei solai, che ne proiettano lo spessore sui fronti. Elemento di stacco rispetto all’intorno è la scelta dei colori: tra le componenti anche ferrose della pavimentazione della piazza ed il verde dell'ambiente naturale, s’inseriscono il giallo chiaro del rivestimento lapideo ed il metallo brunito impiegato per i nastri di finestre e finiture.