Sacro e Profano

Paolo Armenise / Silvia Nerbi   Milano 

Il Casone è stata tra le aziende protagoniste di “Sacro e Profano”, un suggestivo allestimento nato in seno a “Natural Stone Vision”, il progetto trasversale lanciato  in occasione di Carrara Marmotec 2008 con l'obiettivo di ridare vigore e contenuti al dialogo fra la filiera del marmo ed il mondo degli architetti e dei progettisti. In Zona Tortona a Milano, precisamente in via Stendhal 35, presso lo spazio Giovannoni, in occasione del Fuori Salone, “Sacro e Profano”, curato dagli architetti Paolo Armenise e Silvia Nerbi darà voce e corpo ad un percorso di riqualificazione del mercato lapideo nei confronti della creatività e progettualità. Il messaggio è chiaro: i materiali lapidei al servizio del design!

 

Sacro e Profano nasce come provocazione, ma soprattutto vuol essere chiave di interpretazione che si inserisce all’interno di un concetto di progettualità orizzontale dove materiali profondamente diversi trovano nel progetto un linguaggio espressivo comune.

Sono storie di “materia”, come le definisce l’arch. Paolo Armenise, e tra queste storie diverse Il Casone racconterà la sua, attraverso la pietra serena e la sua espressività. Una espressività ricercata, in questo specifico contesto, nel “non convenzionale”, in un uso della pietra studiato a tavolino per restituire textures e rivestimenti sperimentali, nuovi e accattivanti. La Pietra Serena è stata infatti utilizzata come rivestimento in diverse aree dell’allestimento, sia verticali che orizzontali, per creare una scenografia di fondo a diversi elementi di design, anch’essi prodotti utilizzando l’arenaria de Il Casone. Firmati da prestigiosi nomi, questi elementi d’arredo sono stati presentati per l’occasione: è stata presentata, per esempio, la serie Acqua, sistema di lavabi e contenitori di Antonio Lupi e il tavolo Achille di L’Abbate.

Per quanto riguarda i rivestimenti in pietra, ciò che ha stupito è stato il particolare taglio delle “lastre/doghe” utilizzate: esse infatti sono state ricavate dal perimetro di scarto che si ottiene dalla normale fase di taglio di una lastra prima della lavorazione finale.

Lo spirito con cui Il Casone affronta questi eventi è quello di chi ama sperimentare, ricercare, mettere a disposizione della creatività la propria esperienza al fine di proporre soluzioni nuove, inedite, perché siano spunto di altre idee, di altre suggestioni progettuali, visive, sensoriali.