Headquarter Samsung

Studio Jerde   Seoul 
La nuova sede Samsung a Seul punta al cielo con torri d’acciaio e cristallo svettanti nella skyline della metropoli. Esse poggiano visivamente sul podio lapideo costituito dagli edifici più bassi, anziché direttamente al terreno.
La scorza esterna di questi volumi distesi lungo le strade è una pelle bicroma d’arenarie: giallo etrusco e pietra extraforte entrambi levigati ed in spessore 3 cm. I due colori caratteristici s’alternano per fasce orizzontali ed acquisiscono gradualmente la sommità in modo non seriale, con cambi di ritmo nella loro dimensione fino a smaterializzare al raggiungere il coronamento. Dal basso all’alto la pietra gialla riduce il proprio ruolo dominante in luogo delle tonalità grigie.
Che le lastre non abbiano consistenza e funzione di struttura è dichiarato dalla disposizione dei conci sovrapposti senza sormonti; la facciata è ventilata e realizzata con tecnologie di posa a secco.
Le lastre si confermano rettangolari nei vari risvolti degli affacci. Compongono due superfici verticali completamente cieche a ridosso del vertice sull’incrocio stradale. Allontanandosi verso gli estremi opposti incontrano inserti di vetro e griglie d’impianti, oltre ad intere porzioni verticali caratterizzate da brise-soleil da terra a tetto; tali intromissioni materiche rompono la geometria lineare anche mediante giaciture diagonali.
A ben guardare, il podio è articolato in altezza distinguendo il fabbricato principale in strategica posizione d’angolo dalla serie di volumi più bassi nelle due direzioni principali lungo le strade. Questi pure sono vestiti di una pelle litica bicroma, trattata sempre a rigature orizzontali, ma con alternanze più frequenti e molto maggiori bucature.
Tutto il fronte dell’ intervento nell’attestarsi sui percorsi pubblici si caratterizza per ampi squarci e parziali arretramenti, come ad attrarre al suo interno i flussi di passanti. Pure sono organizzati piccoli spazi a verde su più livelli a ridosso dei camminamenti principali; in questi la pietra è pure declinata dal progetto dello studio californiano Jerde alla volta della realizzazione degli elementi d’arredo essenziali.

Alberto Ferraresi