Villa Ambra

Giuliano Da Sangallo   Poggio a Caiano 

Nell'ultima propaggine del Montalbano, tra Firenze e Pistoia, su un piccolo poggio circondato dal verde, si trova Ambra, la villa Medicea di Poggio a Caiano. Prototipo della residenza agreste fiorentina, voluta da Lorenzo de Medici e progettata da Giuliano da Sangallo, essa è la rappresentazione architettonica della volontà umanista di modellare armoniosamente il territorio. Costruita a partire dal 1480, sviluppa quegli elementi che si andranno a ritrovare nelle successive residenze fiorentine, ossia lo studio dei rapporti tra interno ed esterno, ed il recupero degli elementi classici, come il frontone ionico ed il portico. Nonostante la residenza abbia subito numerose modifiche, l'integrità dell'idea iniziale è rispettata. E ciò vale anche per il recente progetto di recupero concentrato sulle grandi scalinate, che abbracciano il visitatore e lo conducono al piano nobile, anch'esso ripavimentato, e dal parapetto cesellato. La citazione è dichiarata, con riferimento all'utilizzo della pietra forte fiorentina, la preferita dal Sangallo, impiegata sia per le pedate della scalinata, rivista nell'Ottocento, sia per gli interventi a corollario.
La lavorazione a filo sega dei gradini si contrappone alla levigatezza della pavimentazione a lastre proposta per il terrazzo del piano superiore, come a simboleggiare metaforicamente il passaggio dal terreno all'aulico, verso un'ascesa intellettuale intrapresa dal visitatore che si ritrovi a scoprire le bellezze artistiche ed architettoniche dell'edificio. La matericità lapidea quale mezzo espressivo non viene abbandonata, tuttavia, e si ritrova nelle colonne del parapetto, bombate e scalpellate, incastonate nella cimasa modanata e nello zoccolo, attenta riproposizione del parapetto quattrocentesco. L'antico e l’attuale si legano armoniosamente attraverso le scoline attentamente progettate al piano nobile, così come i diversi pezzi speciali innestati armoniosamente nella pavimentazione. L'equilibrio originario viene così non solo rispettato ma enfatizzato, con ricercata delicatezza.