La nostra pietra al servizio dell'arte.

Il Museum of Modern Art di New York, il Museo degli Uffizi di Firenze, il Culture Museum di Basilea sono solo alcuni tra i tanti prestigiosi spazi espositivi che Casone ha contribuito a realizzare nel mondo.

Se il progetto di aggiornamento del MoMA firmato da Joshio Taniguchi mirava fare del giardino antistante il museo un luogo raccolto ma a suo modo aperto alla città, il setto in lastra grigia realizzato dal Casone tra lo Sculture Garden e la 54a assume l’altezza minima per costituire barriera fisica all’attraversamento del pedone, ma al contempo per permettere l’ingresso della dimensione verticale di Manhattan all’interno del museo. La solida, lineare presenza lapidea costituisce sponda rassicurante per le sculture in esterno e, nella costante omogenea della tonalità grigia di vaga sfumatura azzurrastra, sposa i requisiti di fluidità e silenziosità dell’architettura cercati dal progettista giapponese.

Anche il piano pavimentale esterno partecipa cromaticamente alla riuscita dell’immagine liquida di neutro fondale all’arte: da questa superficie orizzontale chiara si sollevano piedistalli dalle volumetrie nette ed affacci dai vertici precisi. In questo come in altri progetti realizzati in spazi espositivi, Casone lavora in stretto dialogo con l'architetto nella consapevolezza che mai, come in questi contesti, l'intreccio tra forme e materiali è complessa alchimia per garantire il miglior supporto alla fruizione artistica.